Sul filo del...cappotto!

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f3d3ux
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Sul filo del...cappotto!

Messaggio da f3d3ux » 04/12/2018, 12:21

"Se continua così, presto sarà come essere sul Titanic!" :ac:
Sono circa le 2 del mattino...il vento sferza il brolly e il cielo sembra aver aperto tutte le sue cataratte in pieno stile diluvio universale...fa freddo, ma soprattutto è tremendamente umido. :22: :13:
La pioggia tamburella incessante sulla copertura e da soffusa e cullante ninna-nanna, si è trasformata in un martellante assolo di batteria.
Il brolly regge alla grande la tempesta, ma purtroppo sul frontale si sta formando parecchia umidità, che cola inesorabilmente sul pavimento...per fortuna il telo anti-condensa mi tiene al riparo e lettino e sacco a pelo sono all'asciutto. :corn:

Ormai sveglio...decido di accendere un momento la stufetta, per provare ad asciugare un po' l'interno...mentre subito l'ambiente si scalda, ripenso a come è cominciata e a come sta procedendo questa, al momento sfortunata, nuova sessione di pesca...

Tanto per cambiare, il tutto è cominciato durante un'incasinatissima settimana lavorativa...è già dall'ultima sessione a Monterosso che si parla di fare il ponte del 2/11 di nuovo in pesca, qui nella valle dello Scrivia, ma la fatidica data, prima lontanissima, si è avvicinata velocemente, forse pure troppo. Mi ritrovo a un giorno dalla partenza, ho ancora tutto da preparare e il lavoro non lascia troppo spazio all'organizzazione dell'evento.

Avviso subito Andrea, nuovamente compagno di questa avventura, che il giorno dopo la prenderò assolutamente comoda.
Ho bisogno di preparare tutte le mie cose per affrontare una sessione, che già dalle previsioni di una settimana prima, si preannuncia fredda e umida.
Infatti, contrariamente a tutto il mese di ottobre, per novembre sono previsti i primi freddi e i primi fenomeni temporaleschi tosti.
Già dalla settimana prima, piemonte e liguria sono stati massacrati dal maltempo e anche a Monterosso qualche vecchio albero è cascato, piegandosi alle potenze della natura.

Ciliegina sulla torta, il 31/10 lavoro fino a tardi e qualcosa dovrò chiudere il 1/11...avviso Andrea che raggiungerò lui e la sua ragazza con un giorno di ritardo. :bur: Questo purtroppo trasformerà la mia sessione di 2 notti in una da notte secca.

Questo imprevisto, mi permette però di preparare al meglio l'attrezzatura e giovedì sera sono finalmente pronto a partire :grin: .
La sveglia del mattino dopo ha il sapore di una boccata di ossigeno, dopo un mese passato in apnea tra lavoro e esami universitari.
Parto e lungo la strada penso già a come piazzarmi...rispetto alla scorsa sessione, fatta a luglio, penso che mi sposterò più in fondo, verso l'ansa, anche per evitare di campeggiare sotto gli alberi, cosa assolutamente non sicura durante un temporale.

C'è il traffico del ponte per cui impiego più dell'oretta e mezza prevista...quando finalmente raggiungo il lago, trovo il buon Andrea già sistemato e con un gatto portato a guadino. Almeno qualcosa si muove nonostante il freddo :grin:
Dato l'orario, grigliata propiziatoria :gnam2: e poi via a montare il tutto...come già detto, mi piazzo nell'ansa in fondo e conto di replicare la strategia già utilizzata nella precedente sessione.

Piazzo una canna nell'ansa alla mia sinistra, innescata con una boile spicy e squid, mentre la seconda canna la lancio in mezzo agli ossigenatori, innescata con boile gusto banana.
Entrambe le montature con safetyclip e rig del tipo slip d-rig, che mi ha regalato non poche emozioni negli anni e agganci sempre perfetti.
Come pastura, semplicemente poche boiles lanciate sugli spot col cobra...pasturo poco ma in maniera mirata, sempre con boiles piccole a scioglimento rapido.
Il clima è uggioso e presto compare anche un bel nebbione.
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Il resto del pomeriggio lo si passa in tenda sostanzialmente a cazzeggiare.
Il cazzeggio è inframezzato solo da qualche bippata poco convinta e presto giunge la sera.
La cena la passiamo nella tenda di Andre, dato che fuori comincia a far freddo e inizia a piovere in maniera sempre più decisa. Dopo un'ottima cena con polenta e salamelle, ci salutiamo e ognuno va a ricalare le lenze per la notte.

Contrariamente a quanto mi ero prefissato, decido di non rilanciare, ma mi limito ad aggiungere una canna nel sottoriva, vicino al canneto. Anche se le boiles che uso si sciolgono in maniera abbastanza rapida, erano parecchio indurite e suppongo possano reggere fino all'indomani. Anche perché spesso l'aver lasciato le boile in acqua a lungo, fino a perdere quasi qualsiasi odore, ha portato i suoi frutti.

Prima di coricarmi sistemo le cose per un'eventuale partenza...la sponda è agevole, ma io sono solo e lontano da Andrea, per cui meglio avere tutto a portata di mano per gestire la partenza da sola. Materassino vicino al pod, idem per il retino.
Prima di coricarmi dò un'occhiata al lago che è risalito per la pioggia...il tempo non promette niente di buono e anche se sono attrezzato e con una voglia matta di fare catture, una parte di me non vorrebbe mai uscire dal brolly per tutta la notte. :grin:

Assicuratomi che sia tutto a posto, mi infilo nel brolly, accendo un momento la stufa per togliere via l'umidità e mi preparò per la notte.
Prima di addormentarmi, sfoglio il mio "Diario del carpista", un semplice quadernetto ideato da Di Cesare e Gabrielli, ordinato con Mondo Carpa ormai qualche anno fa. Lì sopra vi è la descrizione della maggior parte delle mie sessioni, alcune raccontate anche qui sul forum...la nostalgia è tanta, ma mi addormento in fretta sognandomi nuovamente sulle sponde di tanti laghi, in compagnia di tante persone che ho avuto la fortuna di incontrare in questi anni, una in particolare che ormai non fa più parte delle mie sessioni da un po'. :24:

Sto ancora sognando, quando vengo svegliato da una serie di beep dagli avvisatori, ma mi rendo conto che sono dovuti principalmente alla fortissima pioggia che sta venendo giù ed eccoci di nuovo qua.
Mentre mi scaldo butto un'occhiata oltre lo spiraglio aperto nel brolly e vedo il muro d'acqua scrosciante illuminato dalla torica.
Sono convinto che con tutta quest'acqua non si muoverà niente per tutta la notte e così difatti è.

La mattina mi sveglio relativamente tardi, verso le 9, e prima di fare colazione recupero le canne. La pioggia si è calmata ma ancora pioviggina, fa freddo e tutto il lago è avvolto nella nebbia.
Dò un'occhiata alle boiles, o meglio a quel che ne rimane. Sono state in acqua troppo e ormai rimangono solo le popup.
Capisco di essere stato fuori pesca almeno le ultime 4 ore, ma durante la notte è stato un vero inferno...sono molto stanco, ho dormito ben poco, vuoi per i segnalatori che bippavano per il vento e la forte pioggia, vuoi per il tambureggiare martellante dell'acqua.
L'umore è nero, fa freddo e il lago è una tavola...niente rollate o bollate.
Rilancio quasi negli stessi punti, fatta eccezione per la canna a centro lago, che invece spingo più in fondo, verso la riva opposta. Su questa canna ho deciso di cambiare esca, aumento un pochino il diametro e passo a una squid.
Decido di non pasturare subito ma di aspettare una decina di minuti, nel mentre mi avvio verso la tenda di andre per fare tutti colazione assieme.
Siamo tutti abbastanza provati, l'attività del lago è ferma, le previsioni non sono buone e si rischia un peggioramento delle condizioni meteo nel pomeriggio...una sessione non proprio come l'avevamo immaginata 4 mesi prima.

Torno alla mia posta e inizio a pasturare i miei spot con alcune boiles. Dopo pochi secondi l'occhio mi cade nel sottoriva dell'ansa sulla sponda opposta...finalmente! Si vedono delle bolle risalire dal fondo, chiaro segno di grufolate sul fondale...il punto è vicinissimo a dove ho lanciato e per la prima volta dalla sera prima inizio a nutrire un moderato ottimismo.
Dopo una decina di minuti arriva la prima bippata timida proprio sull'avvisatore della canna calata in quel punto.
"Ci siamo! il pesce finalmente si muove!".
L'ottimismo decide di andarsene bellamente a put***e quando arriva l'ora di pranzo e, ad esclusione di qualche bippata, il pesce ancora non si è visto. :bur:
Io nel mentre ho già il grosso e il pessimismo si fa strada portandomi a pensare di fare i bagagli e partire il prima possibile...tanto freddo, troppa acqua, zero pesce...i motivi per essere tristi ci sono tutti.
Il meteo ci dà un pochino di tregua e riusciamo a preparare il pranzo abbastanza tranquilli...il vinello ci scalda un po', ma ormai, almeno per me che sono giunto quasi al momento dei saluti, si fa spazio la rassegnazione al cappotto.

Ne parlo con Andre: "Andre mi sa che io inizio già a sbaraccare, il meteo è pessimo e io ho parecchia strada da fare fino a casa.." lui prontamente "Ma va, mangia e lascia le canne in acqua resisti fino a sera."

Io non sono convinto, ma ho già smontato il grosso e quel che rimane può essere smontato in poco tempo...decido di rischiare di prendermi una secchiata d'acqua smontando più tardi e mi siedo a tavola a mangiare.

Il caffè è sul fuoco e si chiacchera cordialmente quando come un fulmine a ciel sereno, come un tuono nel silenzio totale, prepotentemente irrompe il segnale dalla centralina....BEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEP BEEEEEEEEEEEEEEEP
Nonostante tutto riesco a pensare che sia solo una toccata, quando poi mi rendo conto di essere rimasto inchiodato a fissare la centralina per almeno 2 secondi mentre il suono continuava a prorompere deciso...troppo per una toccata. :fluch:
Scatto come al solito, più del solito! Sono in fondo alla sponda e davanti a me ho almeno 100 metri da fare...mentre corro una sospensione di battito...la centralina non suona più! E' un secondo interminabile finché riprende e io riprendo a respirare e a correre come se mi inseguisse il demonio stesso!
Giungo sul pod e subito mi accorgo che la canna partita, contrariamente a quanto mi aspettassi, non è quella nell'ansa, ma quella a centro lago! Ferro deciso e inizialmente sento solo il peso...poi un combattimento strano. Comincio a dubitare che sia una carpa quando alla fine partono le consuete testate e ora sono sicuro...è l'agognato ciprinide!
Andre mi raggiunge con la sua ragazza, giusto in tempo per vedere la prima boccata d'aria del pesce...che bella reginotta!
L'occhio mi è caduto su un dettaglio in particolare...la pancia...e che pancia! Ora sono teso, voglio quel pesce per capovolgere gli esiti di una sessione che sembrava già condannata, ma devo rimanere calmo...il pesce ora combatte eccome, ma dopo un 3-4 ripartenze sembra arrendersi.
La ragazza di Andre prende il retino e fa una guadinata da manuale, pesce preso!

Lo sistemiamo nel materassino e finalmente la ammiro meglio...che pesce! sollevandolo penso ad almeno un 18/19 KG, ma la bilancia dirà invece poco sotto 16. Il pesce ha una bellissima livrea, caratterizzata da un punto con assenza di squame.
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che panciaaaaa
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Disinfetto la puntura dell'amo, che comunque ha preso un grosso callo nella parte inferiore della bocca senza arrecare danno, e la rilascio di nuovo alle sue acque...grazie Monterosso! Quando proprio non me l'aspettavo, ecco che il lago mi ha fatto un regalo bellissimo! :coppa:

Il caffé post-cattura è sempre il migliore ahaha :lol: me lo godo e poi via a smontare canne, pod, materassino, guadino etc per poi caricare il tutto. Quanto fango! Ci potrei fare le cure termali ahaha :lol:

Saluto Andre e la sua ragazza ripromettendoci di sentirci per una nuova sessione. Saluto il lago, nuovamente grato...questa estate mi ha regalato forse la sessione più bella della mia vita, mentre oggi mi ha fatto un regalo più grande...mi ha insegnato a non gettare mai la spugna, anche se sembra che tutto remi contro.

Ci tornerò, ho già voglia di tornare, nonostante non sia nemmeno entrato ancora in autostrada la nostalgia si fa già presente. :heng:

Da questa sessione porto a casa un paio di conferme:
1) lo slip d-rig rimane per me in assoluto il rig più adattabile e performante con cui abbia mai pescato, sia per affondanti, sia per pop-up e garantisce una presa solida e con funzionalità di un blow-out rig (anti-eiezione);

2) Il bat brolly è un'assoluta figata. Non l'avevo mai testato in condizioni estreme, ma direi che se l'è cavata alla grandissima. Il telo anticondensa interno mi ha permesso di rimanere all'asciutto, l'unica fonte di grossa umidità è stata il frontalino, ma sotto un temporale come se ne vedono pochi! Sicuramente se dovessi usarlo in una sessione invernale, probabilmente mi attrezzerò con una third-skin (non disponibile per il modello, ma posso riciclare quella della mia tenda).

Ringrazio Andre per la compagnia, la sua ragazza per la solita infinita pazienza quando si ha a che fare coi carpisti e chi conserva e cura un lago magnifico in cui spero davvero di poter tornare presto.

Chiudo il racconto (ormai davvero lungo), con una curiosità...a questo giro il buon Mattia (Morpheus) non ha potuto essere dei nostri. Quando gli ho scritto mandandogli la foto della cattura mi ha risposto:

"Lo conosco quel pesce...l'ho preso 2 annetti fa, più o meno sempre lo stesso peso...guarda" e mi ha mandato la foto sottostante.
Davvero felice che un pesce così si mantenga così bene :grin:
tia.jpg
Alla prossima!

Fede :pcf:



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Re: Sul filo del...cappotto!

Messaggio da goldberg » 04/12/2018, 16:04

bellissimo racconto!!!
si vede la passione!che è quello che conta!!
la passione ti fa superare il freddo...la pioggia...,senza quella?dove andiamo?

BELLISSIMA CARPA!!!MERITATA E SUDATA!!!o fede il carpfishing è questo!!!!

ma senza quella fiamma da carpista dove vai?

bravo bravo :19: :19: :19:

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Re: Sul filo del...cappotto!

Messaggio da f3d3ux » 04/12/2018, 17:03

Grazie mille gold! :12: :19:

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Re: Sul filo del...cappotto!

Messaggio da angelo » 04/12/2018, 19:37

Grande... bel racconto e bel pesce
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Re: Sul filo del...cappotto!

Messaggio da Forrest » 04/12/2018, 21:07

Grande fede i tuoi racconti ci fanno sognare aspettando la prissima sessione!! :glck:

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Re: Sul filo del...cappotto!

Messaggio da roby04 » 05/12/2018, 14:57

grandissimo fede!!!! complimenti veramente...bellissima esperienza, bellissimo pesce e bellissimo racconto!! :compli: :bravo: :bravo: :21:
Post ad alta probabilità stupido...si declina ogni responsabilità per qualsiasi imprevisto o danno che potrebbe causare!
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Re: Sul filo del...cappotto!

Messaggio da f3d3ux » 05/12/2018, 17:33

grazie a tutti :thank:

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