Dopo un mese di preparazione, messaggi e spese, tra Cibo, Esche e minuteria, ci siamo.
Come sempre siamo Io e il socio Fabio.
Arriviamo al lago e subito veniamo accolti da Fabio (il gestore), un personaggio come pochi ma, con una vera passione, il suo gioiello.
Ci da una stampa di una cartina battimetrica del lago e ci illustra la strategia (teorica) che dovremmo improntare per riuscire a sentire qualche bipppp.
Teorica perche' nel suo lago, sentire un bip e' una rarita'.
Dopo i convenevoli dei consigli, si passa ai fatti. Subito ci fornisce un materassino, una sacca di pesatura e un innaffiatoio che si deve utilizzare sempre in caso di cattura. Ci Disinfetta le reti dei guadini. Per lui e' un passaggio di vitale importanza prima di accedere alla struttura.
Arriviamo alle poste e iniziamo a montare l'attrezzatura, caliamo le canne con il Barchino (gentilmete prestato da MIMMO) e montiamo il campo base.
Usiamo 5 diverse esche in 6 canne, partiamo cosi perche' vogliamo vedere quale risponde meglio.
Granaglie e palline base farine di pesce con aromi fruttati.
Passamo 2 interminabili giorni senza neanche un Bip. Le giornate sembrano veramente lunghe.
Nella notte del terzo giorno la mia canna centrale, calata sui 6.5 metri di profondita' emette un Bip alle 2 del mattino.
Io e fabio ci ritroviamo seduti sulla brande ad aspettare il secondo segnale ma, non arriva.
Io penso e credo di aver detto ad alta voce "Beh almeno qualche cosa si muove".
Chiudo gli occhi e mi sveglio immediatamente anche se sono le 6 del mattino (ero svenuto in branda



Ferro combattimento e portiamo a guadino una splendida Regina. Foto e rilascio. A questo punto decidiamo di non ricalare, sono la 6.30 e rimandiamo tutto alla mattina con la luce.
Mi sveglio alle 7.15 e mi metto a calare le canne di nuovo, riposiziono nello stesso punto le due canne che hanno visto movimento questa notte.
Poco prima di pranzo vado al bar, giro fisiologico e recupero Birre, nel tornare sento un grido nel lago "TEOOOOO" corro e trovo Fabio con la canna calata nei 9 metri in mano e la carpa che si e' infilata in una legnaia che avevo alla mia sinistra. Niente persa. Ricaliamo e prepariamo il pranzo.
Dopo pranzo vado a riflettere seduto di fianco al mio pod e non appena mi siedo sento un timido bip sulla solita canna, il secondo segnale praticamente sono io che alzo la canna e inizio un combattimento che mi rimarra' nel cuore.
Viene subito a riva a mostrarsi, un amur degno del suo nome e mi fa almeno 6 ripartenze nel sotto riva.
Non appena lo guadiniamo capiamo che non e' piccolo.
Foto e rilascio. Ragazzi che sottomarino

Dopo il rilascio dico chiaramente che tutte le partenze che ci fossero state sarebbero state sue, suona come una maledizione, perche' i segnalatori non suoneranno piu' fino a che non smonteremo.
Mi dispiace veramente tantissimo che Fabio torna a casa con un cappotto, sono sicuro che si rifara' ma, il Team ha colpito e ha lasciato il segno.
Ringrazio Fabio (il Socio) per la splendida avventura che mi ha regalato.
Ringrazio Fabio (il gestore) per l'impegno, la cordialita'e la dedizione che dimostra nel suo gioiello.
Ringrazio MiMMO per il barchino.
Ora un po' di foto
